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ARRIVI DALL’INDIA

Sarà sicuramente un Natale straordinario per mamma Elisa e papà Enrico: da pochi giorni sono tornati dall’India con il loro piccolo Vanmalsawma. Un nome decisamente importante per un piccolo che  si è mostrato fin da subito sereno e felice tra le braccia dei suoi neo genitori.

Un grande abbraccio a tutti e 3 dalla grande famiglia CIAI!

LAURA LAERA RICONFERMATA ALLA VICEPRESIDENZA CAI

La notizia circolava già da qualche giorno negli ambienti degli addetti ai lavori, ma ieri è stata resa ufficiale: Laura Laera è confermata nella carica di vice presidente della CAI, la Commissione Adozioni Internazionali .

Il Decreto della Presidenza del Consiglio che conferma l’incarico “fino alla scadenza naturale del mandato in corso”,  porta la data del 21 novembre.

Questo il commento di Paola Crestani, presidente di CIAI: “Una notizia che attendevamo e che accogliamo con grande soddisfazione. Nel congratularci con la presidente Laera, le auguriamo di poter proseguire nel cammino già intrapreso con serenità e determinazione. Le sfide da affrontare sono ancora tante, dai dialogo con i Paesi d’origine dei bambini ai costi che le famiglie devono sostenere- ma confidiamo nell’esperienza e nella competenza fin qui dimostrate”.

Buon lavoro, Vice Presidente!

 

NUOVA SEDE PER CIAI PUGLIA

Da oggi nuovi recapiti per la sede Puglia di CIAI. Il nuovo indirizzo è : CIAI PUGLIA, C/o FeelGood, – Via Amendola n.199/G  – Bari -Tel 392 9780286 . Restano invariati gli orari di apertura: lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 9.00 alle 13.00, mercoledì dalle 15.00 alle 19.00.

Al via #tu6scuola, un modello innovativo per una scuola equa e inclusiva

Un nuovo progetto è entrato in classe: #tu6scuola, sorto su iniziativa di CIAI per prevenire e contrastare la dispersione scolastica.

Circa 2mila ragazze e ragazzi che frequentano la scuola secondaria di primo grado, le loro famiglie, 350 insegnanti e persone della comunità locale sono i destinatari di un progetto che, con modalità e strumenti partecipativi, propone di costruire in tre anni un modello educativo volto a stimolare la motivazione e l’inclusione di studenti e educatori, pone al centro i ragazzi e favorisce il loro rapporto positivo con la scuola.

L’intervento, realizzato grazie al bando Adolescenza dell’impresa sociale Con i Bambini* e attuato insieme a una rete di 26 partner – 4 Comuni, 6 Istituti scolastici, 11 Organizzazioni del Terzo Settore, 3 Fondazioni, 1 Università e 1 società cooperativa profit – si sviluppa in 5 regioni e 6 territori: Milano, Rovellasca (CO), Città di Castello (PG) Ancona, Bari e Palermo.

“Sappiamo che per prenderci cura in modo adeguato dei bambini è importante il lavoro di squadra: nel progetto #tu6scuola partecipano tante realtà che in modo diverso e complementare collaborano a garantire ai ragazzi coinvolti dal progetto opportunità educative di qualità – ha detto Paola Crestani, presidente CIAI -. Come per i nostri figli, per ogni bambino la scuola è un luogo fondamentale di crescita in cui poter costruire opportunità di futuro. A tutti i bambini, specialmente quelli vulnerabili, vogliamo garantire tutto questo grazie a #tu6scuola.”

Emergenza educativa – #tu6scuola si propone di rispondere a un problema emerso con sempre maggiore evidenza negli ultimi anni in Italia: la povertà educativa.

Spesso sottostimata nella percezione comune, la povertà educativa è un problema complesso che priva bambini e ragazzi della possibilità di apprendere e coltivare le proprie abilità e aspirazioni e che, se trascurato o sottovalutato, porta nel tempo a conseguenze tangibili nelle vite di molti giovani, in primis la dispersione e l’abbandono scolastico.

Un’emergenza che si ripercuote nei progetti di vita di molti giovani: dal 1995 a oggi, il 30,6% degli iscritti alle scuole superiori statali non ha raggiunto il diploma di scuola superiore. Nel 2017 il 14,7% dei 18-24enni italiani ha raggiunto soltanto la licenza media;

tra i 14-15enni si registrano i tassi più alti di non ammissione alle classi successive e di interruzione del percorso di studi.  (dati OCSE, Istat, MIUR)

Questa scuola non mi appartiene” – Nel corso del triennio della scuola secondaria di primo grado numerose ricerche concordano nel registrare un graduale peggioramento della motivazione degli studenti: fatica a rapportarsi con gli insegnanti, sensazioni ed emozioni negative nei confronti della scuola, scarse aspettative sul percorso formativo. Smarrimento e frustrazioni che riguardano, spesso, anche il corpo insegnante e le famiglie. A questo quadro si aggiunge una condizione strutturale della scuola media, considerata “l’anello debole” del sistema scolastico, che propone una formazione centrata su un sapere disciplinare frammentario, poco attento ai bisogni individuali di apprendimento.

#tu6scuola si rivolge a minori che pur abitando in territori diversi vivono in contesti di povertà educativa materiale, culturale, sociale, familiare – spiega Paola Cristoferi, responsabile CIAI di #tu6scuola -. Sono ragazzi tra gli 11 e i 14 anni che negli anni più impegnativi della loro crescita – l’adolescenza – si confrontano con sistemi scolastici fragili o non sempre adeguati a fare emergere le loro potenzialità e abilità”.

La risposta di #tu6scuola – #tu6scuola vuole creare un modello sostenibile per rendere la scuola equa e inclusiva, perché sia un luogo dove imparare a scegliere e sperimentare il mondo, ogni giorno: un sistema capace di rivolgersi ai ragazzi non solo come destinatari ma come protagonisti, consentendo ai singoli territori di diventare “motori” del cambiamento politico-educativo. La scuola diventa punto di riferimento di una rete di soggetti, così da potenziare la responsabilizzazione e la funzione educativa diffusa.

Tra le azioni più significative del progetto vi sono i Laboratori Saltaclasse e Fuori Orario, durante e dopo l’orario scolastico, momenti di aggiornamento per insegnanti, orientamento per genitori e ragazzi: il tutto avviene attraverso modalità partecipative e interdisciplinari, dando sempre molto spazio alle condivisioni e alle sinergie con il territorio di riferimento. L’obiettivo finale è quello di costruire e rafforzare la comunità educante intorno alla scuola, per sostenere il percorso dei ragazzi nelle loro scelte più importanti (cfr. scheda attività).

“L’elemento innovativo del progetto – conclude Cristoferi – consiste non solo nella possibilità di valorizzare su scala nazionale un modello di didattica attiva e di espansione del ruolo della comunità territoriale, ma anche di consentire a questo modello di essere replicabile in contesti diversi”.

*Il progetto è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione Con il Sud. www.conibambini.org

“Da bambino ero un pessimo alunno perché avevo paura di non sapere rispondere alle domande che mi ponevano gli adulti. La reazione degli adulti è sempre la stessa: anche loro hanno paura. Tutto questo ha a che vedere con la solitudine, dei bambini, degli insegnanti, dei genitori. Bisogna eliminare questa solitudine” (Daniel Pennac)

 

 

BENVENUTI

Due arrivi dalla Colombia! Camilo è arrivato il 15 novembre con mamma Cristina e papà Alessandro, seguito, dopo soli 3 giorni, da Jhon Alejandro, con i genitori Benedetta e Francesco.
Ad entrambi e alle loro famiglie il caloroso abbraccio della grande famiglia CIAI.

 

 

DIRITTI PER TUTTI, MA PROPRIO TUTTI, I MINORI

In tutto il mondo oggi si celebra la Giornata dei Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Quest’anno vorremmo dedicare questo importante momento di riflessione e di rinnovato impegno ai minori che arrivano nel nostro paese soli, dopo viaggi terrificanti durante i quali vengono sottoposti a violenze fisiche e psicologiche inaccettabili. Vogliamo accendere i riflettori sulle conseguenze negative che il decreto-legge immigrazione e sicurezza ha su quelli che sono i protagonisti di questa giornata, i minori. Approvato dal Senato e in discussione alla Camera il 22 novembre, il Decreto non coinvolge formalmente i minori migranti arrivati in Italia da soli, ma le sue previsioni, ed in particolare l’articolo 1 che di fatto cancella il permesso di soggiorno per motivi umanitari, hanno anche sui minori  un impatto estremamente rilevante e rischiano di annullare il percorso di inclusione faticosamente costruito insieme a tanti e tante di loro.

Un percorso che anche CIAI sta compiendo a Palermo, con il Progetto Ragazzi Harraga che ci ha permesso di conoscere le storie di tanti di loro, di seguirli, sostenerli, aiutarli a scoprire e a sviluppare i loro talenti, condividendo  sogni e speranze, gioie e delusioni. Vedere vanificato tutto il percorso fatto con loro, vedere sprecate tutte le risorse che noi, ma anche la comunità e lo Stato stesso, abbiamo impegnato, ci sembra insensato, ci amareggia e ci lascia sgomenti.

Perché  questo 20 novembre non resti solo una vuota celebrazione chiediamo con forza a chi ha il potere di farlo di intervenire nel percorso di conversione del decreto-legge immigrazione e sicurezza pubblica (D.L. 113/2018) e di modificare in maniera sostanziale tutte le previsioni che rischiano di comportare l’irregolarizzazione delle persone presenti sul territorio, anche se entrate come minori soli non accompagnati.

Maggiori dettagli sugli effetti del decreto legge immigrazione e sicurezza (D.L.113/2018) sui minori, nel documento preparato da CIAI

 

 

 

 

AMBROGINO D’ORO 2018

Un altro prezioso riconoscimento ai nostri 50 a fianco dei bambini soli: l’Ambrogino d’Oro 2018! CIAI riceverà il prossimo 7 dicembre al Teatro dal Verme la Civica Benemerenza assegnata ogni anno dal Comune di Milano. Ci piace ricordare in questa occasione che già nel 2012 una delle fondatrici di CIAI, la “nostra” Liliana Gualandi, fu insignita dell’importante riconoscimento.
Grazie a tutte le persone che hanno reso questi 50 anni così importanti e significativi!

DDL DI BILANCIO E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE DELL’ITALIA

La Rete Link 2007, associazione di Ong impegnate nella cooperazione internazionale allo sviluppo e nell’aiuto umanitario a cui anche CIAI aderisce, ha inviato ai membri del Parlamento ed in particolare alle Commissioni Bilancio e Affari Esteri un documento di analisi e di proposta in merito agli stanziamenti previsti per l’aiuto pubblico allo sviluppo (Aps) e la cooperazione internazionale dell’Italia nel ddl di Bilancio 2019-2021. Esso riprende in particolare i dati contenuti nella nota di aggiornamento del Def e nell’allegato 28 della Tabella 6 (Maeci), che nel ddl di Bilancio dettaglia le previsioni triennali per l’Aps complessivo dell’Italia, dalla politica di cooperazione in ambito europeo, internazionale e bilaterale, alla politica economica e finanziaria multilaterale, alla politica di accoglienza dei rifugiati e richiedenti asilo. Il documento si compone di cinque punti e di alcune proposte per rendere coerente la Legge di Bilancio con gli obiettivi della cooperazione internazionale dell’Italia, dei suoi impegni internazionali e delle sue priorità nelle aree del Mediterraneo e Vicino Oriente e dell’Africa. I – La progressione dell’Aps negli ultimi anni, definita dalla legge 125/2014. Essa è passata da un rapporto Aps/Pil

Per maggiori dettagli e per il documento completo clicca qui

 

SEMPRE MENO FONDI PER LE ADOZIONI INTERNAZIONALI

Le tabelle della Legge di Bilancio prevedono che nel triennio 2019-2021 il Fondo per le adozioni internazionali avrà complessivamente 2.175 milioni di euro in meno. L’ennesima dimostrazione della mancanza di interesse per  il nostro mondo, fatto di bambini e famiglie; quando, nell’aula del Senato Edoardo Patriarca ha posto un’interrogazione al ministro Lorenzo Fontana sulle misure in favore della famiglia con una domanda specifica sul rilancio delle adozioni , non ha ricevuto risposta.

 

AL CIAI SI FA FESTA DA NORD A SUD

Il 50esimo di CIAI si conclude con incontri da nord a sud. Domenica 2 dicembre soci, amici, parenti e simpatizzanti, sono invitati ad incontrarsi per gli ormai tradizionali “saluti di fine anno” dalle sedi di Milano, Padova, Roma e Cagliari. La sede Puglia, invece “slitterà” alla domenica successiva, il 9 dicembre

Affinché non possiate sbagliarvi,  ve li elenchiamo tutti, e così troverete quello che più fa al caso vostro. Per i dettagli e le prenotazioni, rivolgetevi alla sede locale.

Milano:  Assemblea dei Soci dalle ore 10, pranzo e attività pomeridiane per adulti e bambini. Fondazione Clerici, Viale San Gimignano 19 info@ciai.it

Padova: pranzo presso Sala Polivalente della Parrocchia di San Martino veneto@ciai.it

Roma: pranzo presso Associazione Culturale – Garbatella  LOTTO 20 lazio@ciai.it

Cagliari: pranzo Presso Agriturismo S’Ispiga  località Cuglieri sardegna@ciai.it

Genova: merenda presso sede CIAI info@ciai.it

Bari: domenica 9 dicembre  Pranzo presso Ristorante Al Casale puglia@ciai.it

DOVE MI TROVO?