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NO RAZZISMO, DISCRIMINAZIONI E VIOLENZA

CIAI è fra i sottoscrittori del Manifesto scritto e diffuso da un gruppo di organizzazioni della società civile per ribadire con forza che il razzismo non è un invenzione, e che l’emergenza razzismo va riconosciuta, senza se e senza ma, anche dalla politica e dalle istituzioni.

Si può aderire al MANIFESTO inviando un’e-mail con l’oggetto “Manifesto antirazzista” all’indirizzo palermo@repubblica.it

CLICCA QUI per vedere l’articolo pubblicato oggi nell’edizione di Palermo del quotidiano La Repubblica

Ricordiamo che CIAI è presente con una propria sede a Palermo, dove sostiene il Progetto Ragazzi Harraga nell’ambito della campagna #non6solo

BENVENUTI!

Per Giambattista e Angela il 2 agosto 2018 è una data che non dimenticheranno mai. E’ il giorno in cui sono rientrati in Italia dalla Colombia con i loro figli Maria Teresa, Jorge Ivan e José Alberto. Da parte di tutta la grande famiglia CIAI un caloroso BENVENUTI!

 

ARRIVA A PALERMO LA CAROVANA “ABRIENDO FRONTERAS”

Si terrà stamattina alle 10.30 presso il Centro Santa Chiara la conferenza stampa di presentazione della carovana Abriendo Fronteras (aprendo frontiere), composta da una rete di tantissime associazioni provenienti da diverse aree della penisola iberica.

“Vogliamo camminare insieme per le strade e le piazze di PalermoCatania, NiscemiMineo e Pozzallo per denunciare: le politiche migratoriela militarizzazione del territorio siciliano che si sta trasformando in “un’immensa portaerei superarmata nel cuore del Mediterraneo, in grado di lanciare terribili strumenti di morte contro obiettivi civili e militari in Est Europa, Caucaso, Africa, Medio oriente e sud est asiatico” (Antonio Mazzeo), i centri di detenzione amministrativa per i migranti, strumento sempre più violento del razzismo istituzionale, la mancanza di canali di ingresso legali, lo sfruttamento e la violazione costante di diritti e l’indebolimento della coesione sociale”, si riporta nel comunicato.

CIAI, presente a Palermo con una sede e attiva con il Progetto Ragazzi Harraga per i Minori migranti soli, ha aderito all’iniziativa. Perché è tempo di vincere l’indifferenza, di manifestare apertamente e comunitariamente i valori dell’accoglienza e della solidarietà. Tempo di difendere i diritti di tutti e di tutte. Come cittadine e cittadini europei, ci rifiutiamo di essere soltanto degli spettatori indifferenti o addolorati. Soccorrere le persone che rischiano la vita, a terra come in mare, è un obbligo giuridico e morale. La solidarietà non è un reato.

Per il programma completo delle iniziative CLICCA QUI 

ROMA E PADOVA: SI TRASLOCA!

Sono ben due le sedi CIAI che, entro l’inizio di agosto, cambieranno casa. Nuovi gli uffici di Lazio e Veneto.

Ecco i nuovi indirizzi

SEDE LAZIO

Via degli Etruschi, 7

00185 ROMA

Tel 06 7856225 – Fax 06 32091623

lazio@ciai.it

 

SEDE VENETO

Via Tiziano Aspetti 157 Int. 3

35133 PADOVA
Tel 0498077210

veneto@ciai.it

 

 

BILANCIO DI IMPATTO SOCIALE 2017

Oltre 100 mila. di cui più di 34 mila bambini, i beneficiari dell’attività di CIAI nel 2017 in 12 Paesi del mondo. Sono solo alcuni dei dati contenuti del Bilancio di Impatto Sociale presentato oggi a Milano presso il Centro San Fedele.

Ma un Bilancio d’Impatto Sociale va ben oltre i numeri per analizzare, attraverso metodologie d’indagine consolidate e di volta in volta contestualizzate, il proprio intervento, cercando di  capire “cosa facciamo  bene per i destinatari dei progetti, cosa facciamo male, cosa dobbiamo migliorare.

Per sfogliare il Bilancio di Impatto Sociale di CIAI 2017 CLICCA QUI

Per scaricare il pdf  CLICCA QUI

Cartella Sociale Ragazzi Harraga al Convegno “Il modello Palermo”

Il 10 Luglio, a Palermo, Alessandra Sciurba, responsabile della locale sede CIAI, parteciperà al Convegno “Il modello Palermo. I tutori volontari e l’accoglienza dei minori stranieri ad un anno dalla legge 47/2017”, promosso dal Garante per l’infanzia e l’adolescenza del Comune di Palermo, in collaborazione con l’Università di Palermo, Unicef e Palermo capitale italiana della cultura.

Nel corso del Convegno CIAI,  insieme ai partner CESIE e Cooperativa Libera… mente, presenterà la cartella sociale elaborata e resa operativa, in collaborazione con il Comune di Palermo, nell’ambito del progetto Ragazzi Harraga.

La Cartella sociale  è uno strumento interamente pensato per agevolare i percorsi di inclusione sociale dei e delle minori migranti soli presenti a Palermo, rafforzando gli scambi tra le diverse realtà istituzionali e del privato sociale che contribuiscono alla costruzione di questi percorsi. è  uno strumento innovativo per questo approccio “sbilanciato” sui reali bisogni delle persone che ne usufruiranno, escludendo ogni finalità di “controllo” o “schedatura” dei minori. è innovativo, inoltre, per il percorso attraverso il quale è stato costruito, a partire dal confronto tra rappresentanti di tutte le realtà coinvolte rispetto ad ogni singola voce che la cartella include, e attraverso la validazione costante di un gruppo di minori e di neomaggiorenni che hanno partecipato attivamente alla sua definizione. è innovativo, infine, perché sarà gestito dal Comune di Palermo direttamente sui suoi server, e ogni attore potrà accedervi previo accreditamento e compilare o visualizzare le parti di sua competenza delle cartelle sociali dei minori che ha a vario titolo in carico, sempre nel rispetto della privacy degli stessi grazie a una precisa selezione delle informazioni da inserire e a un sistema di accessi differenziati.

Siamo molto orgogliosi di poter presentare questa importante sperimentazione, frutto di un complesso processo di condivisione, che speriamo possa significativamente migliorare la costruzione dei processi di inclusione dei minori e il lavoro degli attori istituzionali e sociali che partecipano a sostenerli.

E cogliamo questa occasione per ringraziare tutti e tutte coloro che hanno partecipato alla sua realizzazione.

Per il Programma del Convegno CLICCA QUI

Per iscrizioni  CLICCA QUI

 

 

7 LUGLIO: INDOSSA UNA MAGLIETTA ROSSA

CIAI aderisce alla campagna lanciata da Libera,  una #magliettarossa per #fermarelemorragia di umanità.

Sabato 7 luglio vi invitiamo tutti ad indossare una maglietta rossa: è un segnale, un simbolo che vuole dire che vogliamo un’accoglienza capace di coniugare sicurezza e solidarietà.

E, se vi va, fatevi poi fotografare e diffondete il messaggio della campagna:
Muoiono, questi bambini, mentre l’Europa gioca allo scaricabarile con il problema dell’immigrazione – cioè con la vita di migliaia di persone – e per non affrontarlo in modo politicamente degno arriva a colpevolizzare chi presta soccorsi o chi auspica un’accoglienza capace di coniugare sicurezza e solidarietà. Bisogna contrastare questa emorragia di umanità, questo cinismo dilagante alimentato dagli imprenditori della paura. L’Europa moderna non è questa. L’Europa moderna è libertà, uguaglianza, fraternità“.

Prima di caricarli sui gommoni o sulle imbarcazioni di fortuna che dovrebbero condurli verso il futuro, le mamme fanno indossare ai loro bambini delle magliette rosse. Perché sono più visibili e, in caso di naufragio, possono facilitare il loro ritrovamento da parte di chi può salvare la loro vita.

Mettiamoci nei loro panni, pensiamo a quei bambini come se fossero nostri figli. #comeunfiglio

BILANCIO DI IMPATTO SOCIALE 2017

Giovedì 12 luglio, presso il Centro San Fedele di Milano, dalle 9.30 alle 12.30, presenteremo il BILANCIO D’IMPATTO SOCIALE 2017.

Un  lavoro che risulta particolarmente significativo in questo anno “speciale” per la nostra associazione, quello in cui abbiamo compiuto i 50 anni di attività.

Come ricorda Paola Crestani nell’introduzione: “Abbiamo imparato che per prendersi cura in modo efficace dei bambini soli è indispensabile creare legami: con la famiglia, con la scuola, con la comunità, con la società”.

Il Bilancio sarà disponibile su questo sito da venerdì 13 luglio, ma saremo molto felici di “raccontarvelo di persona” al Centro San Fedele.

Comunicateci la vostra presenza a info@ciai.it

Per il programma dettagliato CLICCA QUI

 

 

CONSIGLIO D’EUROPA E MIGRANTI

L’egoismo vince sull’umanità. Questo è il messaggio che arriva dal Consiglio d’Europa. I governi europei hanno trovato un compromesso tra le diverse posizioni che di fatto non sostiene l’Italia nell’accoglienza dei migranti (che verrà fatta dagli altri Paesi europei solo su base volontaria e solo per chi ha diritto d’asilo), limita l’azione delle ONG e lascia molto più spazio alla guardia costiera libica, aumentando cosi la probabilità che molte più persone muoiano in mare o che rimangano intrappolate o rimandate nell’orrore dei campi libici.
Solo la settimana scorsa sono morte annegate nel Mediterraneo 220 persone, il maggior numero dall’inizio dell’anno e sono quasi 2000 le persone che durante lo scorso fine settimana sono state rimandate in Libia, avviate in centri di detenzione senza alcun processo legale.
Sappiamo bene, e sono documentati da varie fonti, gli orrori dei campi di detenzione libici, nonostante quello che si cerca di propagandare a livello governativo.
Lo impariamo anche dai racconti dei ragazzi che accogliamo a Palermo attraverso il progetto Ragazzi Harraga. Sono storie di orrori e sofferenze infinite, che a volte neppure l’accoglienza attiva, l’assistenza di professionisti preparati e l’inclusione educativa e lavorativa offerte dal progetto riescono a lenire completamente.
Non possiamo stare zitti di fronte a tanta sofferenza.
Torniamo a ribadire con forza il nostro dissenso a queste politiche egoistiche, non rispettose dei diritti umani e che mettono in pericolo le vite di tante persone ed in particolare di tanti bambini e ragazzi soli.
Siamo convinti che l’unico modo per ridurre il numero di morti nel Mediterraneo ed il numero di torturati sulle sue rive è quello di ristabilire dei canali regolari di accesso in Europa. Di questo hanno bisogno uomini, donne, ragazzi e bambini che scappano dai loro Paesi in cerca di una possibilità di salvezza, di questo ha bisogno l’Europa.
#non6solo #ragazziharraga #migrazioni

GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO

In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, e alla luce del particolare momento storico che stiamo attraversando, riaffermiamo di ritenere l’accoglienza di ogni bambino e ragazzo solo un valore fondamentale e ribadiamo il nostro  impegno per costruire un mondo aperto, solidale, in cui ciascuno si possa sentire accolto e nessun bambino si senta più solo.

Da cinquant’anni accogliamo in Italia, nelle nostre famiglie, bambini soli provenienti da altri Paesi. Da cinquant’anni lavoriamo per sostenere ed aiutare i bambini soli nei Paesi in cui vivono, in Italia o all’estero.Da qualche tempo ci occupiamo di accogliere e dare opportunità di futuro a bambini e ragazzi che arrivano soli in Italia. Lo facciamo sempre senza alcuna distinzione, qualsiasi sia la provenienza, il colore della pelle, la religione, le condizioni di salute”: questa la dichiarazione di Paola Crestani, presidente di CIAI, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, il 20 giugno.

La campagna

CIAI, che a Palermo conduce il progetto Ragazzi Harraga a favore dell’inclusione sociale di 400 minori migranti arrivati soli in Italia, ha lanciato la campagna social #iostoconharraga.

E’ stato creato un logo, simbolo dell’iniziativa, strumento per ribadire con forza “da che parte si vuole stare”.

Questo il link per aderire, cambiando la propria immagine del profilo Facebook; condividere e diffondere tra i propri contatti servirà a rendere virale la campagna.

A chi vuole costruire muri, pattugliare il mare per rimandare indietro, noi rispondiamo con l’accoglienza di chi sa creare legami – aggiunge Paola Crestani – Vogliamo incidere positivamente sull’opinione pubblica e contribuire a fare chiarezza sulle ragioni di fenomeni migratori su cui si sta speculando con una comunicazione incentrata sulla paura. Crediamo e lavoriamo invece per un modello di inclusione sociale possibile, positivo per tutti, anche per le nostre società”.

Altre iniziative

A Palermo, sono state organizzate alcune iniziative di sostegno a #iostoconharraga da aziende che hanno accolto migranti neo maggiorenni in periodi di tirocinio lavoro.

Tra queste, il negozio di abbigliamento Laros, che per mercoledì 20 giugno promuove l’evento “This is Abdoulaye”, dedicato alla storia di un giovane ivoriano beneficiario del progetto Ragazzi Harraga.

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