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CIAI ALL’UDIENZA DEL PAPA

In occasione delle celebrazioni dei suoi primi 50 anni di vita CIAI è stato, attraverso una variegata delegazione, rappresentato nel corso dell’udienza generale che Papa Francesco ha tenuto stamattina in Piazza San Pietro.

Il momento più emozionante è stato sicuramente quello in cui  Papa Francesco si è avvicinato  al nostro presidente Paola Crestani e a Betelehem Cuneo, figlia adottiva CIAI. Ha stretto loro la mano  e poi si è rivolto a tutto il gruppo, alle spalle di Paola.

Questo il commento di Paola nell’intervista a Radio Vaticana: “Il Papa oggi ci ha detto che l’indifferenza uccide, che dobbiamo prenderci cura gli uni degli altri. CIAI ha come missione quella di prendersi cura di ogni bambino solo, senza differenze, come se fosse un figlio. Per questo le parole di Papa Francesco ci incoraggiano e ci spronano ulteriormente nel nostro impegno che vogliamo continuare a portare avanti con ancora più determinazione e coraggio, senza mai cedere all’indifferenza”.

UN PRESTIGIOSO PREMIO ALLA SATYA SCHOOL

Siamo onorati e orgogliosi di condividere questo messaggio arrivato dall’India:

“Cari Amici di CIAI, sono veramente felice di condividere la notizia che il nostro progetto ‘Raggiungere gli irraggiungibili’ (la Mobile Therapy) si è aggiudicato un importante riconoscimento di valenza mondiale: il World CP Award per il migliore progetto di intervento medico e terapeutico. Il progetto è stato selezionato come migliore fra quelli presentati dalle maggiori organizzazioni – tra cui l’Harvard Medical Research – di 44 paesi.
Vorrei ringraziare CIAI per averci guidato e supportato. Senza questo supporto tutto ciò non sarebbe stato possibile. Grazie a Matteo, Padma, Kannan e al team CIAI Italia. Dedichiamo questo premio a tutti voi“.
Chitra Shah, direttrice della Satya Special School di Pondicherry. http://bit.ly/2PgivP8

Grazie a tutte le persone che ci hanno sostenuto e continuano a sostenerci, permettendoci di essere vicini a tutti i bambini vulnerabili. Di “raggiungere gli irraggiungibili”.
http://www.ciai.it/sostienici/donazioni/

 

SOSTENIAMO MEDITERRANEA

E’ partita nei giorni scorsi la nave Mediterranea con l’obiettivo di svolgere attività di monitoraggio, testimonianza e denuncia della drammatica situazione nel Mediterraneo centrale, dell’assenza di soccorsi, del silenzio e della complice indifferenza dei governi italiano ed europei.

La nave, che batte bandiera italiana, ha un equipaggio di 11 persone ed è attrezzata, nel caso di necessità, anche per operazioni di  salvataggio. Si tratta di “un’azione non governativa”, non di una ong. Il progetto quindi è aperto: “un ponte dal mare alla terra” e una “piattaforma di realtà della società civile”.

Anche CIAI ha aderito al progetto Mediterranea, di cui condivide gli obiettivi.

Così ha dichiarato Paola Crestani, presidente di CIAI:  “Ci prendiamo cura da cinquant’anni dei bambini più vulnerabili, dei bambini soli. Sappiamo quanti bambini e ragazzi, spesso soli, cercano di raggiungere un porto sicuro, dopo essere scappati da situazioni di estrema povertà, violenza, guerra, maltrattamenti. E sappiamo purtroppo che in questi ultimi tempi moltissimi di loro muoiono nel Mediterraneo, nell’indifferenza generale e senza la possibilità che questo possa essere testimoniato. Per questo abbiamo deciso di sostenere Mediterranea, perché crediamo che la difesa dei diritti di tutte le persone, soprattutto le più vulnerabili, sia un impegno da testimoniare ogni giorno e in ogni luogo, oggi più che mai.”

Alessandra Sciurba, responsabile della sede CIAI Palermo,  è così intervenuta alla conferenza stampa di presentazione di Mediterranea, come una delle portavoce della rete: “Sarà anche un’azione di disobbedienza morale, perché disobbediremo sempre a questo clima di xenofobia e nazionalismo identitario che gioca la retorica della guerra tra poveri come collante sociale”.

Chiunque può sostenere Mediterranea. Per saperne di più https://mediterranearescue.org/

 

 

 

BENVENUTO, AZIZ!

Ancora un arrivo, ancora dal Burkina Faso. Sabato scorso è atterrato in Italia il piccolo Aziz, insieme a mamma Monica e papà Corrado. Evviva! Tanti auguri da tutti noi.

Nel 2018 gli arrivi dei bambini (al 31 settembre) sono 23.

In questa Scheda la situazione nel dettaglio

 

BENVENUTA!

Non chiedeteci come sia possibile, ma lei “Il caffè della Peppina” la sa cantare tutta benissimo.
Stiamo parlando della piccola Premyuda, arrivata questa mattina in Italia dopo un lungo viaggio dalla Thailandia.
Mamma Assunta, papà Davide, la sorella Sofia e il fratello Lorenzo sono felicissimi!
Quale destinazione migliore, per lei, del “paese del bel canto”?!
Benvenuta!

 

ACCOGLIERE E CREARE LEGAMI

Vogliamo esprimere la nostra preoccupazione per gli effetti che potrà produrre il #decretoSalvini. Sappiamo bene quanto il sentirsi accolti, poter creare legami sia fondamentale perché ogni persona possa esprimere il meglio di sé e contribuire al benessere della comunità in cui si inserisce. Abbiamo sperimentato che l’esclusione, l’impossibilità di creare legami significativi, l’essere “tagliati fuori” impediscono l’inclusione e aumentano il rischio di devianza.

Temiamo quindi che il decreto Salvini si trasformi in uno strumento dannoso non solo per chi arriva nel nostro Paese ma per le nostre stesse comunità e per i cittadini italiani.

Sull’argomento, vi invitiamo a leggere l’esauriente articolo di  Riccardo Bonacina su Vita.it

#comeunfiglio

BAMBINI MIGRANTI

Rappresentanti della Cooperazione italiana e di Unicef, autorità etiopiche e organizzazioni locali, bambini beneficiari e operatori sul territorio: da loro è stata oggi animata la conferenza “I bambini migranti, creare un ambiente sicuro per i bambini vulnerabili a Gamo Gofa” organizzata da CIAI ad Addis Abeba.

Nell’introduzione iniziale, il presidente di CIAI Paola Crestani ha sottolineato un aspetto importante del progetto Protect  sviluppato in questa zona del sud del Paese., quello della partecipazione dei bambini.

Crediamo che i bambini stessi siano i principali attori del loro cambiamento. Ed è per questo che siamo molto felici oggi di avere qui con noi un piccolo rappresentante dei bambini coinvolti nel progetto a Gamo Gofa. Sono bambini migranti, che hanno lasciato i loro villaggi di origine alla ricerca di migliori opportunità. Durante il loro viaggio hanno dovuto affrontare molte difficoltà, pericoli e situazioni rischiose. Il nostro obiettivo, in collaborazione con tutti gli altri partner coinvolti nel progetto, è proteggerli, farli crescere in un ambiente sicuro e prendersi cura del loro benessere”.

L’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo –che era presente alla conferenza con Cecilia Gentile, rappresentante per l’Etiopia- così ha scritto in merito al progetto Protect: “indubbiamente il progetto ha favorito la consapevolezza della vulnerabilità dei minori tra le istituzioni e la comunità, richiamando le responsabilità di tutti i soggetti, incluse le famiglie di origine, nell’assicurare condizioni idonee per la crescita psico-fisica e l’educazione in un ambiente sicuro. Il monitoraggio sulle attività di progetto svolto dai referenti AICS nel dicembre scorso ha permesso di apprezzare il coinvolgimento e il gradimento della comunità”.

Alla conferenza sono intervenuti fra gli altri, Abdulselam Ahmed, del Ministero delle donne e dei bambini; Matteo Levi, rappresentante di CIAI in Etiopia; Andrea Rossetti, direttore territoriale CIAI; Boshe Bombe, studente dell’Università di Pavia; Mini Bhaskar, specialista del Social Welfare di Unicef; Tesfhaun Mergia , project manager di CIAI.

Significative anche le esperienze raccontate da alcuni beneficiari del Progetto: Tsimon e Musil Kabel al hu Ashebri e Toka Ashrat da quello di Dita.

 

BENVENUTI!

Sono due i bambini a cui vogliamo dare il benvenuto in questa prima metà di settembre: Akshay e Fabien Andres.

Il primo è arrivato dall’India, il secondo dalla Colombia.

Un grosso abbraccio anche ai loro genitori: Serena e Marco, Clara e Massimo.

 

PROBLEMI TECNICI ALLA SEDE DI ROMA

Informiamo che la sede di ROMA di CIAI è momentaneamente isolata. La centralina a cui è collegata è fuori uso a causa di un incendio. I tecnici sono già al lavoro ma non conosciamo i tempi di ripristino linee.

Per comunicazioni urgenti (telefoniche o via mail) contattate da sede di Milano: 02 848441 info@ciai.it

DOVE MI TROVO?