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GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO

In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, e alla luce del particolare momento storico che stiamo attraversando, riaffermiamo di ritenere l’accoglienza di ogni bambino e ragazzo solo un valore fondamentale e ribadiamo il nostro  impegno per costruire un mondo aperto, solidale, in cui ciascuno si possa sentire accolto e nessun bambino si senta più solo.

Da cinquant’anni accogliamo in Italia, nelle nostre famiglie, bambini soli provenienti da altri Paesi. Da cinquant’anni lavoriamo per sostenere ed aiutare i bambini soli nei Paesi in cui vivono, in Italia o all’estero.Da qualche tempo ci occupiamo di accogliere e dare opportunità di futuro a bambini e ragazzi che arrivano soli in Italia. Lo facciamo sempre senza alcuna distinzione, qualsiasi sia la provenienza, il colore della pelle, la religione, le condizioni di salute”: questa la dichiarazione di Paola Crestani, presidente di CIAI, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, il 20 giugno.

La campagna

CIAI, che a Palermo conduce il progetto Ragazzi Harraga a favore dell’inclusione sociale di 400 minori migranti arrivati soli in Italia, ha lanciato la campagna social #iostoconharraga.

E’ stato creato un logo, simbolo dell’iniziativa, strumento per ribadire con forza “da che parte si vuole stare”.

Questo il link per aderire, cambiando la propria immagine del profilo Facebook; condividere e diffondere tra i propri contatti servirà a rendere virale la campagna.

A chi vuole costruire muri, pattugliare il mare per rimandare indietro, noi rispondiamo con l’accoglienza di chi sa creare legami – aggiunge Paola Crestani – Vogliamo incidere positivamente sull’opinione pubblica e contribuire a fare chiarezza sulle ragioni di fenomeni migratori su cui si sta speculando con una comunicazione incentrata sulla paura. Crediamo e lavoriamo invece per un modello di inclusione sociale possibile, positivo per tutti, anche per le nostre società”.

Altre iniziative

A Palermo, sono state organizzate alcune iniziative di sostegno a #iostoconharraga da aziende che hanno accolto migranti neo maggiorenni in periodi di tirocinio lavoro.

Tra queste, il negozio di abbigliamento Laros, che per mercoledì 20 giugno promuove l’evento “This is Abdoulaye”, dedicato alla storia di un giovane ivoriano beneficiario del progetto Ragazzi Harraga.

CAMPAGNA “IO STO CON HARRAGA”

A chi vuole costruire muri, pattugliare il mare per rimandare indietro, noi rispondiamo con l’accoglienza di chi sa creare legàmi” (Paola Crestani, Presidente CIAI)

Mai come adesso vogliamo ribadire l’importanza del modello di accoglienza per minori migranti soli che il progetto Ragazzi Harraga promuove da oltre un anno.
Per questo, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, il prossimo 20 giugno, intendiamo affermare e comunicare con maggiore forza da che parte stiamo.
CIAI e i partner di Ragazzi Harraga stanno insieme a chi ha fatto scelte coraggiose, ha affrontato rischi, ha messo in gioco la propria vita, seppure giovane e da solo.

Abbiamo quindi pensato di lanciare una campagna di breve periodo -#iostoconharraga – che può incidere positivamente sull’opinione pubblica e contribuire a fare chiarezza sulle ragioni di fenomeni migratori su cui si sta speculando con una comunicazione incentrata sulla paura .

Chiediamo quindi a tutti di collaborare – anche attraverso l’utilizzo dei social network – per manifestare la propria adesione non solo al progetto ma a quello che Ragazzi Harraga già sta rappresentando: un modello di inclusione sociale possibile, positivo per tutti, anche per le nostre società .

#iostoconharraga #20giugno #giornatamondialedelrifugiato

PREOCCUPAZIONE E SCONCERTO

Anche il Coordinamento di Ong Link 2007 –  di cui fa parte anche CIAI – si è espresso in merito alla questione della nave Aquarius e alle posizioni assunte dal Ministro degli Interni. Questo il comunicato:

“Le ONG di Link 2007, impegnate nella gestione positiva dei flussi migratori, esprimono forte preoccupazione e sconcerto per la decisione del Ministro degli Interni Salvini di chiudere i porti italiani alla nave Aquarius, sulla quale sono imbarcate 629 persone, tra le quali 123 minori non accompagnati e 11 bambini, tutte tratte in salvo con operazioni coordinate dalla guardia costiera italiana.

Il rispetto del diritto umanitario non può in alcun caso venir meno in ragione di maggiore coinvolgimento e solidarietà da parte dell’Europa nella gestione di un fenomeno complesso come quello dei migranti e dei rifugiati, peraltro auspicabile.

Ci appelliamo, quindi, a tutti i soggetti politici e a quanti hanno responsabilità istituzionali perché esprimano una posizione forte contro la chiusura dei nostri porti alle navi umanitarie per non negare il soccorso e le cure a persone vulnerabili e bisognose di aiuto.”

EURADOPT 2018: LE PRESENTAZIONI

Per chi c’è stato (per la cronaca, l’evento ha registrato il tutto esaurito) e per chi non è riuscito ad esserci, sono disponibili le slides presentate dai numerosi relatori internazionali durante la Conferenza di EurAdopt svoltosi a milano il 24 e 25 maggio scorso.

L’importanza dell’evento ha suscitato anche l’interesse di molta stampa italiana che ha colto l’occasione per approfondire l’argomento “adozioni internazionali”.  QUI la prima parte della Rassegna Stampa

Per scaricare le presentazioni CLICCA QUI 

 

INSIEME SENZA MURI

Sabato 23 giugno a Milano, il Comitato Insieme Senza Muri ha organizzato un pranzo che conclude un mese di incontri, feste, dibattiti, occasioni di confronto e approfondimento sul tema dell’accoglienza, dell’inclusione, della convivenza, della cittadinanza.

CIAI ha aderito al Comitato e vi invita tutti a partecipare per battere il record: una tavolata comunitaria lunga 2.5 km!
Insieme Senza Muri penserà ai tavoli e alle vettovaglie. I partecipanti dovranno pensare al cibo ed alle bevande (no alcol e no vetro). Il laitmotiv del menù sarà il piatto dell’infanzia: ogni partecipante è invitato a portare il piatto a cui è più legato nell’ottica di condividerlo con il resto della tavolata.
Appuntamento dalle 13.00 al Parco Sempione di Milano.
Per maggiori informazioni e adesioni scrivere a cristiana.carella@ciai.it.

ACCOGLIENZA!

Ancora incerte le sorti delle centinaia di persone da giorni stipate sulla nave Aquarius. Questo “tira e molla” internazionale è sempre più vergognoso e doloroso: crediamo fermamente che ogni essere umano abbia diritto ad essere accolto, che tutti i bambini e i ragazzi – sono 123 i minori soli e 11 i bambini- debbano essere trattati come se fossero nostri figli.

Aspettiamo con ansia l’evolversi di questa drammatica storia, nella speranza che nel tempo più breve possibile sia la nostra umanità a vincere e non gli interessi politici.

L’accoglienza è un valore, per CIAI. Soccorrere chi è in difficoltà un dovere.

 

HOME,  Warsan Shire

Nessuno lascia la propria casa a meno che

casa sua non siano le mandibole di uno squalo

verso il confine ci corri solo

quando vedi tutta la città correre

i tuoi vicini che corrono più veloci di te

il fiato insanguinato nelle loro gole

il tuo ex-compagno di classe

che ti ha baciato fino a farti girare la testa dietro alla fabbrica di lattine

ora tiene nella mano una pistola più grande del suo corpo

lasci casa tua

quando è proprio lei a non permetterti più di starci.

 

Nessuno lascia casa sua a meno che non sia proprio lei a scacciarlo

fuoco sotto ai piedi

sangue che ti bolle nella pancia

non avresti mai pensato di farlo

fin quando la lama non ti marchia di minacce incandescenti il collo

e  nonostante tutto continui a portare l’inno nazionale

sotto il respiro

soltanto dopo aver strappato il passaporto nei bagni di un aeroporto

singhiozzando ad ogni boccone di carta

ti è risultato chiaro il fatto che non ci saresti più tornata.

 

Dovete capire

che nessuno mette i suoi figli su una barca

a meno che l’acqua non sia più sicura della terra

nessuno va a bruciarsi i palmi sotto ai treni sotto i vagoni

nessuno passa giorni e notti nel ventre di un camion

nutrendosi di giornali a meno che le miglia percorse

non significhino più di un qualsiasi viaggio.

 

Nessuno striscia sotto ai recinti

nessuno vuole essere picchiato, commiserato

nessuno se li sceglie i campi profughi

o le perquisizioni a nudo che ti lasciano

il corpo pieno di dolori o il carcere,

perché il carcere è più sicuro

di una città che arde

e un secondino, nella notte,

è meglio di un carico di uomini che assomigliano a tuo padre.

 

Nessuno ce la può fare

nessuno lo può sopportare

nessuna pelle può resistere a tanto

 

Il Andatevene a casa neri

rifugiati

sporchi immigrati

richiedenti asilo

che prosciugano il nostro paese

negri con le mani aperte

hanno un odore strano

selvaggio

hanno distrutto il loro paese e ora vogliono

distruggere il nostro

 

le parole

gli sguardi storti

come fai a scrollarteli di dosso?

 

Forse perché il colpo è meno duro

che  un arto divelto

o le parole sono più tenere

che quattordici uomini tra

le cosce

o gli insulti sono più facili

da mandare giù

che le macerie

che le ossa

che il corpo di tuo figlio

fatto a pezzi.

 

A casa ci voglio tornare,

ma casa mia sono le mandibole di uno squalo

casa mia è la canna di un fucile

e a nessuno verrebbe di lasciare la propria casa

a meno che non sia stata lei a inseguirti fino all’ultima sponda

a meno che casa tua non ti abbia detto

affretta il passo, lasciati i panni dietro

striscia nel deserto, sguazza negli oceani

annega, salvati, fatti fame

chiedi l’elemosina

dimentica la tua dignità

la tua sopravvivenza è più importante

 

Nessuno lascia casa sua se non quando essa diventa una voce sudaticcia

che ti mormora nell’orecchio

Vattene,

scappatene da me adesso

non so cosa io sia diventata

ma so che qualsiasi altro posto

è  più sicuro che qui.

 

 

ADOZIONI 2012-2017: ARRIVANO I RIMBORSI

Stanziate le risorse necessarie per rimborsare le spese sostenute dalle famiglie che hanno adottato nel quinquennio 2012-2017. “Il decreto è stato firmato intorno alla metà di maggio, porta la firma della sottosegretaria Boschi, sta completando i passaggi necessari, la pubblicazione è davvero imminente», ha dichiarato ieri  la vicepresidente CAI Laura Laera.

Sul sito della CAI il testo del DPCM, che porta la data del 3 maggio 2018 e il timbro della Corte dei Conti in data 28 maggio.

 

 

CAI: I DATI AD APRILE 2018

I dati presentati sul sito della Commissione per le Adozioni Internazionali segnalano un leggero calo rispetto al mese di marzo sia nel numero di coppie che hanno richiesto l’autorizzazione all’ingresso di un minore per adozione (-4%, 84 coppie) sia in quello dei bambini arrivati (-14%, 98 bambini).

Per quanto riguarda i paesi di provenienza dei minori stranieri adottati nel mese di aprile spicca l’India con 17 bambini, seguita da Etiopia (11), Colombia (10), Vietnam (10), mentre perde posizioni, scivolando al quinto posto della graduatoria, la Federazione Russa che con 7 minori dimezza il valore raggiunto nel mese di marzo.

In merito all’età dei minori entrati in Italia a scopo adottivo, la classe d’età prevalente anche per il mese di aprile è compresa tra i 5 e i 9 anni (49 casi pari al 50% del totale degli ingressi).

Per visionare il Report CAI completo CLICCA QUI 

TUTTE LE FESTE D’ESTATE

Com’è ormai tradizione, in molte delle  regioni in cui CIAI è presente con una propria sede, si svolgeranno le FESTE D’ESTATE! Un momento unico per stare insieme, raccontarsi e divertirsi,  come a noi di CIAI piace fare.

Per intanto vi comunichiamo le date regione per regione, in ordine di apparizione. A breve i programmi dei singoli incontri

 

SARDEGNA  domenica 3 giugno

VENETO domenica 3 giugno

PUGLIA : sabato 9 giugno

LAZIO: domenica 10 giugno

LOMBARDIA: sabato 16 giugno

 

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