Rakshan, in lingua Odia e Hindi, significa “l’atto di proteggere”.
Un progetto che fin dal nome dichiara l’intento di protezione rivolto sia ai minori fuori famiglia e con disabilità, sia all’intero sistema di famiglie, comunità, istituzioni.
Il progetto iniziato in rete da CIAI e International Action, dal 1 gennaio 2025 prosegue attraverso CIAI per effetto della fusione dei due Enti.
Contesto
Il distretto di Kandhamal (Odisha) è una zona rurale con la terza popolazione tribale più numerosa dell’India, dove 1 persona su 3 vive al di sotto della soglia di povertà e il tasso di mortalità neonatale è pari a 32/1000 nati vivi.
Nonostante la presenza di leggi per la tutela dei bambini, la violenza sui minori rimane ancora molto diffusa, nelle forme di matrimoni precoci, traffico di minori, lavoro minorile.
In Odisha, vivono oltre 1 milione di persone con disabilità, la maggior parte con disabilità visive, uditive, e motorie.
Strategia
Il progetto coinvolge le comunità di 40 villaggi e i minori ospitati nei servizi residenziali.
Tre gli ambiti di intervento:
- Child Protection
- Educazione
- Disabilità
Child Protection
Attraverso il lavoro con i partner locali Banabasi Seva Samiti (BSS) e la Child-Line, il progetto agisce a livello familiare, comunitario ed istituzionale.
Gli adolescenti sono considerati i veri agenti del cambiamento: per garantire loro “il diritto di essere ascoltati” il progetto propone attività di sensibilizzazione alle famiglie, in particolare quelle più vulnerabili, sui doveri genitoriali verso i figli e sul rafforzamento delle capacità genitoriali. In queste attività sono coinvolti anche alcuni dei membri più influenti della comunità (leader religiosi, anziani, membri delle caste più elevate), fondamentali per la loro influenza sulla popolazione.
Il partner opera anche con capacity building a livello di Distretto, Block e Gram Panchayat, per la formazione degli attori istituzionali per favorire la nascita di un sistema integrato ed efficace per la protezione dei minori.
Educazione e Disabilità
Particolare attenzione viene dedicata ai minori ospiti nelle strutture del BSS.
Con l’attività di vocational training un gruppo di minori acquisirà capacità e conoscenze spendibili nel mondo del lavoro. Viene inoltre incentivata la qualità dell’apprendimento, garantendo a minori con e senza disabilità l’accesso ad attività culturali, sportive ed artistiche.
Il partner Gram Vikas lavora per il miglioramento qualitativo del sistema igienico-sanitario delle strutture del BSS e nelle strutture per minori con disabilità, per promuovere l’adozione di un sistema igienico-sanitario accessibile (Universal Design).
Disabilità
Il progetto prevede la formazione di operatrici rurali (anganwadi workers) per la prevenzione e l’identificazione precoce di ritardi nello sviluppo e disabilità nei bambini.
Un impegno ulteriore è rivolto all’inclusività, passando dal concetto di “special education” riservata ai bambini e alle bambine special needs, a un ambiente educativo senza separazioni: attraverso l’intervento del partner Aaina, si punta a rendere il BSS una struttura inclusiva dove ogni minore, normodotati o con disabilità, possa avere l’opportunità di esprimersi.
Beneficiari e beneficiarie degli interventi sono:
- CHILD-PROTECTION: 800 Minori 1.380 adulti
- EDUCAZIONE: 670 Minori 80 Adulti
- DISABILITÀ: 345 Minori 140 Adulti
Risultati
Leggi il Resoconto della prima annualità di progetto, 01 novembre 2023 – 31 ottobre 2024: CLICCA QUI
Per approfondire
VISITA IL SITO DEDICATO AL PROGETTO
GUARDA IL VIDEO CHE RIPERCORRE LE AZIONI DEL PROGETTO (Lingua inglese)
GUARDA IL REPORTAGE DE “IL FATTO QUOTIDIANO”
GUARDA IL VIDEO DELLE ATTIVITÀ REALIZZATE DAL PARTNER AAINA (Lingua inglese)
Foto di Juda da Pixabay
