Gli stereotipi di genere iniziano a formarsi già nei primi anni di vita e possono influenzare l’autostima, le relazioni e le scelte di bambine e bambini. Il progetto Be.St – Beyond Stereotypes interviene nelle scuole primarie di Milano e Bari per promuovere un’educazione inclusiva, contrastare gli stereotipi e prevenire le discriminazioni e la violenza di genere.
Il progetto coinvolge non solo alunne e alunni, ma l’intero ambiente scolastico e la comunità educante: insegnanti, famiglie, associazioni e istituzioni. L’obiettivo è sperimentare e rendere replicabile un modello capace di trasformare il modo in cui la scuola affronta gli stereotipi di genere, attraverso la didattica, il linguaggio, le relazioni, gli spazi e le attività educative.
Obiettivi
- Promuovere il cambiamento nelle scuole, accompagnando gli istituti nell’applicazione del modello Be.St e nella costruzione di ambienti più inclusivi.
- Rafforzare le competenze degli insegnanti, offrendo strumenti e metodologie per riconoscere e contrastare gli stereotipi di genere.
- Coinvolgere famiglie e comunità, creando occasioni di confronto e partecipazione sui temi dell’uguaglianza e del rispetto delle differenze.
- Sperimentare un modello replicabile, anche attraverso una piattaforma digitale che permetta alle scuole di utilizzare autonomamente strumenti e percorsi formativi.
Attività
Il progetto, della durata di 36 mesi, prevede:
- formazione e accompagnamento degli insegnanti nelle scuole pilota di Milano e Bari;
- laboratori con bambine e bambini per riflettere sugli stereotipi di genere e promuovere consapevolezza, rispetto e inclusione;
- attività di coinvolgimento delle famiglie e della comunità educante;
- realizzazione di interventi di arte urbana partecipata, per trasformare le riflessioni nate nei laboratori in opere condivise e visibili nei quartieri;
- estensione del modello ad altre quattro scuole primarie attraverso la formazione a distanza e il supporto dell’équipe di progetto;
- campagne di comunicazione e sensibilizzazione per diffondere il modello e favorirne la replicabilità.
Dove
Milano: Rogoredo, Stadera, Torretta e Barona
Bari: Madonnella, Libertà e Japigia
Chi coinvolge
Il progetto coinvolgerà direttamente circa 320 bambine e bambini, 120 insegnanti e circa 400 persone tra genitori, operatori sociali ed enti territoriali. Indirettamente raggiungerà l’intera popolazione scolastica delle sei scuole coinvolte e la comunità educante dei territori.
Il Partenariato
Capofila: Fondazione punto.sud
Partner Operativi e Territoriali:
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- CIAI – Centro Italiano Aiuti all’Infanzia ETS (Referente per il lavoro nei territori, il coinvolgimento della comunità educante e il supporto alle scuole)
- Associazione Artkademy Officina (Milano – Arte urbana e laboratori)
- Pigment Workroom E.T.S. (Bari – Arte urbana e laboratori)
- Comune di Milano (Partner istituzionale)
- Comune di Bari (Partner istituzionale)
Istituti Scolastici Partner:
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- IC Pasquale Sottocorno – Milano
- I.C. “Balilla – M.R. Imbriani” – Bari
- ICS Gino Capponi – Milano
- IC via Palmieri – Milano
- IC Japigia Torre a Mare – Bari
- IC Garibaldi – Bari
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Soggetto Valutatore: Università Cattolica del Sacro Cuore
Progetto selezionato e cofinanziato dall’Impresa Sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, con il contributo dei cofinanziatori Fondazione BNL, Fondazione Haiku Lugano e BOSIFIL SPA.
