INDIA

Situazione del Paese

Covid-19 sembra aver colpito l’India più tardi rispetto a molte altre nazioni. Ciò che ci si può aspettare è però una rapida crescita dell’infezione che, se diffusa, potrebbe causare seri problemi sanitari. L’impatto potrebbe essere enorme a causa delle carenti strutture ospedaliere che non sono di fatto attrezzate per accogliere un vasto numero di pazienti infetti che necessitino di terapia intensiva. Secondo il Times of India, il Paese dispone oggi di un numero di posti letto dotati di ventilatori polmonari che varia tra le 17.850 e 25.556 unità, quindi numeri infinitamente ridotti rispetto ai numeri della popolazione.

L’economia di milioni di famiglie è affidata al lavoro a giornata, questo determina grande incertezza per la loro sorte ora che non possono lavorare come in precedenza. Molti cercando si tornare dalle grandi città alle proprie città e villaggi di origine, con relative tensioni sociali

Attività CIAI 

In tutti i progetti, in collaborazione con i partner locali e le autorità governative, CIAI ha implementato attività a supporto dell’emergenza. i

La nostra preziosa Satya Special School dedicata ai bambini con bisogni speciali è chiusa, come tutte le scuole, ma ha organizzato una didattica a distanza. Purtroppo molti dei genitori non sono in grado di seguire i bambini, ma gli operatori hanno supportato le famiglie anche con interventi via telefono e whatsapp. Bisogna inoltre ricordare che molti bambini con disabilità richiedono cure mediche, servizi di assistenza e riabilitazione, risorse che sono venute a mancare a causa del blocco per la pandemia. Poiché la maggior parte dei bambini sta assumendo farmaci psichiatrici ed epilettici e i genitori non sono stati in grado di procurarli, abbiamo supportato Satya nella fornitura dei medicinali, raggiungendo più di 50 bambini fino alla prima settimana di maggio; a seconda dell’evolversi della situazione cercheremo di  rispondere di conseguenza.  Questa misura di soccorso è stata molto apprezzata dai genitori in quanto è stata un’assistenza tempestiva.

Rispetto alle esigenze di molte famiglie di poter ricevere beni di prima necessità e alimentari sono state identificate  20 donne single con figli a cui sono stati consegnati.

Nello Stato dell’Orissa che, ricordiamo, è uno dei più poveri dell’India, i nostri operatori sono in stretto contatto con le famiglie dei bambini che beneficiano del Sostegno a distanza nelle zone di Boudh e Kantamal e hanno iniziato da subito un lavoro di informazione e sensibilizzazione sul Covid-19 e sulle possibilità di prevenzione. Nel frattempo stanno valutando le reali necessità dei nuclei familiari legate, in particolare, all’alimentazione e ai prodotti che consentono di proteggersi dal virus (mascherine, prodotti per l’igiene, etc.)