La preadolescenza e l’adolescenza rappresentano fasi di profonda trasformazione, in cui il confine tra disorientamento e disagio emotivo può diventare labile. Sempre più frequentemente le famiglie – così come gli insegnanti a scuola – si trovano ad affrontare manifestazioni complesse che riguardano bambini, bambine, adolescenti: stati d’ansia, esplosioni improvvise di rabbia e, in contesti sociali o scolastici, dinamiche legate al bullismo e al cyberbullismo.
Si tratta di fenomeni spesso collegati tra loro: la rabbia può rappresentare una sorta di protezione dietro cui nascondere ansia da prestazione o accettazione; il senso di inadeguatezza, la non accettazione del proprio corpo o l’isolamento tipico del ritiro sociale possono sfociare in comportamenti aggressivi o, al contrario subire passivamente eventuali prevaricazioni.
Di fronte a queste fragilità, i genitori possono sentirsi disarmati, incapaci di agire. Riconoscere i segnali d’allarme e sapere a chi rivolgersi è il primo passo per trasformare una situazione di crisi in un percorso di comprensione e crescita.
Un approccio integrato per sostenere ragazzi e genitori
Per rispondere in modo efficace a bisogni articolati come ansia, rabbia e bullismo occorre un lavoro di équipe specializzato e multidisciplinare, come quello offerto da CIAIPE, il Centro Psicologico ed educativo di CIAI. L’obiettivo non è solo intervenire sul singolo sintomo manifestato da un figlio o una figlia, ma accompagnare l’intero nucleo familiare nel decodificare i segnali di disagio e nel ricostruire canali di comunicazione efficaci.
CIAPE propone un approccio che si basa su alcuni pilastri fondamentali:
- Valutazione e ascolto: un primo incontro, libero da giudizio, in uno spazio protetto, per comprendere l’origine delle tensioni emotive o delle difficoltà relazionali.
- Sostegno alla genitorialità: ascolto senza giudizio e strumenti pratici per aiutare i genitori a gestire i momenti di crisi, stabilire confini, decodificare i linguaggi dell’adolescenza.
- Percorsi individuali: nel rispetto dell’individualità di ciascun ragazzo o ragazza, consulenze psicologiche e percorsi finalizzati alla gestione dell’impulsività, alla capacità di verbalizzare ansie e dolori e al rafforzamento dell’autostima
- Lavoro di rete: sinergia costante con la famiglia, le figure di riferimento, la scuola e per garantire un intervento tempestivo e un’azione educativa completa
Su questi temi delicatissimi abbiamo interpellato Giovanna Beck, psicologa e psicoterapeuta dell’équipe CIAIPE.
“Ogni manifestazione di disagio rappresenta un segnale che merita di essere ascoltato. Un intervento tempestivo e integrato, che coinvolga il ragazzo o la ragazza, la famiglia e il contesto relazionale di riferimento, consente di comprendere i bisogni evolutivi dell’adolescente e di sostenerne un percorso di crescita più sereno”.
Come chiedere aiuto
Ansia, rabbia e bullismo non devono essere affrontati nella solitudine familiare. Riconoscere la necessità di un confronto con professionisti qualificati permette di intervenire tempestivamente, evitando che il disagio si cronicizzi e restituendo serenità al percorso di crescita di ragazze e ragazzi.
L’équipe di CIAIPE e dell’associazione è a disposizione per primi colloqui e per individuare il percorso di sostegno più idoneo alle esigenze di ciascun individuo e ciascuna famiglia.
