BURKINA FASO

Situazione del Paese

La capitale Ougadougou e alcune altre città ove sono stati registrati casi di Covid-19 sono chiuse e isolate. Il Governo ha disposto misure di sostegno economico come la sospensione delle bollette di acqua e luce o la sospensione delle tasse per l’acquisto del materiale di contrasto al Covid-19. Nei mercati si osserva però l’incremento dei costi del sapone e una diminuzione dello stock alimentare. Intanto soffia l’harmattan, il vento secco e polveroso,  e la temperatura è attorno ai 40 gradi.

Già in stato di insicurezza, anche alimentare, temiamo per il Burkina Faso una nuova crisi umanitaria, in particolare per le popolazioni del nord. L’accesso all’acqua, indispensabile per l’igiene necessaria al contenimento della diffusione del virus, risulta impraticabile per circa 350 mila persone.

Si attendono forti ripercussioni sui più deboli e sui più piccoli che, con la chiusura delle scuole e l’inizio della stagione secca, saranno maggiormente esposti a sfruttamento lavorativo e alla migrazione (la mobilità è da sempre una delle soluzioni utilizzate in Africa dell’Ovest e dall’umanità in generale) e alla violenza.

Attività CIAI

Nella zona di Koudougou, sede principale dei nostri progetti in area rurale, abbiamo avviato un’azione di risposta all’emergenza sanitaria acquistando il materiale di protezione del personale sanitario dei distretti di Koudougou e di Sabou e avviato una campagna di informazione attraverso la radio locale .

La campagna si compone di un vero e proprio palinsesto di programmi con contenuti informativi che vanno dalle norme igienico sanitarie e comportamenti utili alla prevenzione, a contenuti di intrattenimento per i bambini vista l’interruzione scolastica. A questi si aggiunge una parte di sensibilizzazione rivolta ai genitori per contrastare il rischio molto alto, in questo momento di crisi economica, di lavoro e sfruttamento minorile.

Abbiamo già raggiunto 80.000 tra adulti e minori. Per accrescere il numero di persone raggiunte, abbiamo inoltre iniziato la distribuzione di apparecchi radio e batterie.

Proseguono le attività del progetto PICAPS con la distribuzione di kit agricoli, oggi più utili che mai, alle 900 donne beneficiarie ed abbiamo erogato microcredito a 720 famiglie di agricoltori per preparare la semina dei campi. Sono in via di finalizzazione le attività per l’agroecologia e in ri-organizzazione le attività di formazione che saranno operate attraverso l’utilizzo delle radio comunitarie.

NEXT: Le nostre storie 10

NEXT: Le nostre storie 10CIAI in Burkina Faso, paese colpito dal coronavirus è rimasta sempre a fianco dei bambini e delle famiglie mettendo a disposizione materiale sanitario e di protezione e nelle aree remote ha distribuito alla popolazione radio e batterie per la diffusione delle informazioni sul coronavirus e sulle misure da adottare per la prevenzione dal

Pubblicato da Link 2007 su Giovedì 14 maggio 2020