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Donatella Ceralli

NUOVA GARANTE INFANZIA E ADOLESCENZA

“Da oggi assumo la titolarità dell’Autorità garante e ringrazio i presidenti di Camera e Senato per la fiducia che mi hanno accordato. Ci metterò tutta me stessa, tutta la determinazione, l’impegno e la passione che ho”.
Questa la prima dichiarazione di Carla Garlatti, da oggi Garante per l’Infanzia e l’ìAdolescenza.
Buon lavoro!
Per saperne di più CLICCA QUI 

NONNI ADOTTIVI IN TV

E’ dedicata ai nonni adottivi la puntata della trasmissione “Il filo rosso” condotto da Paola Perego che andrà in onda sabato 16 gennaio alle 14, su Rai2.
Forte la presenza CIAI, in studio e con collegamenti, con le testimonianze dei “nostri nonni” e i preziosi consigli della psicologa Alessandra Santona. E’ stato anche presentato il libro di Francesca Mineo “Adozione. Una Famiglia che Nasce”
Ai nonni adottivi CIAI ha sempre dedicato un’attenzione speciale, con incontri a loro riservati. “Nonni tesori di famiglia” è il titolo di un articolo -a firma della stessa Santona e della collega Carla Miscioscia- che potete trovare QUI
15/01/2021

ADOZIONI 2020: I DATI CIAI

Il 2020 è stato un anno segnato dalla pandemia e anche l’adozione internazionale ne ha pagato pesanti conseguenze. L’Italia e molti Paesi si sono fermati per lunghi periodi e le procedure di adozione, oltre ad aver subito forti rallentamenti, hanno spesso attraversato iter eccezionali dettati dall’emergenza. A ciò si è aggiunta l’impossibilità, sempre a causa del Covid, di recarsi all’estero con il conseguente blocco delle partenze delle coppie adottive già pronte per andare a prendere il oro bambino o la loro bambina.
In questa situazione così complessa  i bambini che hanno trovato famiglia con CIAI sono stati complessivamente 14, di età compresa tra i 2 e gli 8 anni, provenienti da India, Colombia, Burkina Faso e Thailandia.
Certo vorremmo poter fare la differenza per un numero ben più alto di bambini, ma ognuno di loro, per noi, è un progetto di vita e in questo momento crediamo che anche una sola adozione portata a termine possa considerarsi un successo.
GUARDA QUI il dettaglio dei dati
08/01/2021

ARRIVANO I RIMBORSI ADOZIONI 2018-2019

Si è chiuso almeno con una buona notizia il famigerato 2020: il 31 dicembre, infatti, la Ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti ha firmato i decreti per il rimborso delle spese sostenute dalle famiglie nei percorsi di adozione internazionale conclusi negli anni 2018 e 2019.

Con i decreti appena firmati – spiega la Ministra Bonetti – sosteniamo più efficacemente le famiglie adottive, attraverso lo sblocco di risorse e nuove regole più inclusive. La nuova proposta prevede infatti rimborsi in base alle fasce Isee e non più in base al reddito complessivo. Ho inoltre ritenuto di incrementare in misura significativa gli importi e di aggiungere una fascia ISEE che consentirà a tutti i genitori adottivi, in maniera universale, di ottenere un rimborso“.

Il precedente DPCM prevedeva infatti due fasce:
1) un rimborso fino ad un massimo di 5000 euro per i genitori con un reddito complessivo fino a 35.000 euro
2) un rimborso fino ad un massimo di 3000 euro per i genitori con un reddito complessivo compreso tra 35.000 euro e 70.000 euro.

Con i nuovi decreti, l’ammontare del rimborso, secondo la fascia ISEE di appartenenza del nucleo familiare, è così articolato:
1^ fascia ISEE (ordinario) fino a euro 25.000,00: euro 7.500,00
2^ fascia ISEE (ordinario) da euro 25.000,01 a euro 40.000,00: euro 6.000,00
3^ fascia ISEE (ordinario) oltre euro 40.000,00: euro 5.000,00.

Facciamo oggi un altro passo di investimento nelle famiglie” rimarca la Ministra Bonetti. “L’adozione è un percorso di grande umanità per una famiglia e deve essere sostenuta direttamente. Con questo provvedimento portiamo, inoltre, anche nel sostegno alle famiglie adottive il principio di universalità che guida il Family Act: il riconoscimento che ogni bambino è un bene per tutta la comunità, che deve per questo farsene carico” – spiega la Ministra.

2 gennaio 2021

FESTIVITA’ DI FINE ANNO: CHIUSURE SEDI PER FERIE

In occasione delle prossime festività di fine anno le sedi CIAI saranno chiuse per ferie. Questo il calendario completo (i giorni indicati si intendono compresi nella chiusura):

Bari: dal 21 dicembre al 6 gennaio

Cagliari: dal 21 dicembre all’8 gennaio

Milano: dal 24 dicembre al 6 gennaio

Padova: dal 21 dicembre al 7 gennaio

Palermo: dal 24 dicembre all’ 8 gennaio

Roma: dal 22 dicembre all’8 gennaio

16/12/2020

NAVI QUARANTENA: DENUNCE E RICHIESTE

E’ stato presentato oggi a Palermo il documento-denuncia “Criticità del sistema navi-quarantena per persone migranti: analisi e richieste”, condiviso e sottoscritto da circa 150 organizzazioni italiane e internazionali (fra cui CIAI) a cui si sono associati docenti universitari, filosofi e operatori umanitari. Si tratta della richiesta, avanzata al Ministero dell’Interno, al Ministero dei Trasporti, al Ministero della Salute, al Dipartimento della protezione civile, di chiudere il modello di gestione della quarantena con le navi e migliorare e rafforzare il sistema di accoglienza e di impegnarsi ad introdurre misure che rispettino la sicurezza, la salute e i diritti di tutte le persone coinvolte, senza alcun tipo di discriminazione.

LE RICHIESTE AL GOVERNO Le realtà firmatarie chiedono che vengano dismesse le navi quarantena -che sembrano rispondere più a paure indotte che a criteri di una gestione sicura, ragionevole e umana dell’epidemia e dei flussi migratori- e reinvestiti i finanziamenti previsti nell’adeguamento dei centri di accoglienza a terra; si richiede inoltre che vengano fornite comunicazioni pubbliche ed esaustive sulla situazione a bordo delle navi, rendendo trasparenti e pubbliche le procedure adottate in particolare nei confronti dei minori e di persone anche con gravi vulnerabilità.

Il documento inoltre pone l’attenzione sulla necessità di garantire un’adeguata informazione legale e sanitaria a tutte le persone attualmente presenti sulle navi e l’impegno formale affinché non vengano più trasferite sulle navi anche persone già presenti sul territorio. Infine, chiedono che venga sospesa la prassi della consegna dei decreti di respingimento differito e delle espulsioni consegnate al momento dello sbarco.

LE EMERGENZE SANITARIE Consapevoli delle difficoltà della situazione attuale, non si mette in dubbio lo strumento della quarantena precauzionale, ma molti sono i dubbi sull’efficacia di tale modello. Gestire centinaia di persone in un grande luogo chiuso dove è impossibile applicare il distanziamento e l’isolamento completo dei casi positivi ed è problematico l’immediato trasferimento in ospedale in caso di necessità, non è un modello né auspicabile né necessario. Alle problematiche legate alla diffusione del virus, si aggiungono anche le preoccupazioni circa l’acuirsi delle situazioni di salute pregresse, di disagio psicologico e rischio di ritraumatizzazione che le misure di quarantena a bordo possono provocare su individui che hanno spesso già subito eventi traumatici di varia natura, violenze, privazioni e torture.

LE VIOLAZIONI DEI DIRITTI L’uso delle navi quarantena è progettato per essere imposto esclusivamente alle persone non italiane in percorso migratorio comportando una limitazione delle libertà di movimento delle persone: una modalità fortemente discriminatoria. Le unità navali sembrano essere utilizzate come “hotspot galleggianti” per operare la selezione arbitraria e preventiva tra richiedenti asilo e migranti economici e come CPR nel predisporre rimpatri. Un caso di gravissima violazione dei diritti si è verificato, fino alla prima metà di ottobre 2020, col trattenimento a bordo dei minori soli.

GLI ASPETTI ECONOMICI L’analisi condotta nell’estensione del documento evidenzia, inoltre, come le navi-quarantena siano state reperite sul mercato a mezzo di avvisi pubblicati dal Ministero per le Infrastrutture e Trasporti, con procedure accelerate. Non è possibile calcolare il costo complessivo di questa operazione, non tanto e non solo in termini economici, quanto anche in termini di oneri di sicurezza e di ulteriori oneri di assistenza sanitaria derivanti dalla necessità di operare in mare anziché a terra. Tuttavia, ricostruendo i dati in base ad avvisi del Ministero dell’Interno, sappiamo che il costo delle strutture a terra è di 30-40 euro al giorno per migrante; lo stesso servizio in mare, sulla base degli avvisi e del disciplinare tecnico pubblici, sembra assestarsi sui 150-200 euro pro die per ciascun ospite. Una chiara e incredibile sproporzione e, ancora una volta anche su questo, una mancanza assoluta di informazioni e di trasparenza.

LE CONSEGUENZE SOCIALI  L’utilizzo delle navi-quarantena solo per persone migranti non fa che accrescere in Italia la stigmatizzazione nei confronti di una specifica popolazione. A novembre 2020 su 2448 persone sulle navi solo 197 erano positivi al covid-19, l’8% (con contagi avvenuti prevalentemente nei contesti di promiscuità vissuti durante il viaggio). Al dibattito allarmista e totalmente infondato sui rischi di salute pubblica posti dall’arrivo dei “migranti-untori” si aggiungono adesso le paure indotte dall’utilizzo di un modello di quarantena “con maggiore sicurezza” dichiarato come necessario per i soli migranti sbarcati sulle nostre coste, nonché la vergognosa retorica populista e xenofoba di chi denuncia il privilegio concesso ai migranti di trascorrere la quarantena su navi dotate di bar, piscina e cinema.

Il diritto alla vita e il diritto alla salute non possono variare in funzione della nazionalità e della provenienza. Rafforziamo e miglioriamo un sistema di accoglienza che sia sicuro e dignitoso”, questa la richiesta di tutti i firmatari uniti nella sottoscrizione del documento.

SCARICA QUI LA VERSIONE INTEGRALE DEL DOCUMENTO

14/12/2020

ALESSANDRA SCIURBA NEL CONSIGLIO DIRETTIVO CIAI

Nel corso dell’Assemblea dei Soci svoltasi in streaming sabato scorso, è stata ratificata la nomina di un nuovo Consigliere, Alessandra Sciurba, nome e volto già noti a chi è vicino a CIAI.

Prima di assumere l’incarico di titolare del corso di Deontologia, sociologia e critica del diritto presso l’Università degli Studi di Palermo, Alessandra è stata infatti coordinatrice della sede CIAI di Palermo e Responsabile del progetto «Ragazzi Harraga».

Membro del Consiglio direttivo della Cledu-Clinica Legale per i diritti umani dell’Università di Palermo, responsabile di progetti di ricerca e intervento per Istituzioni Europee (Parlamento europeo e divisione R&S del Consiglio d’Europa) sui temi della povertà e dei diritti umani portando nei progetti il tema delle migrazioni, dei confini e delle cittadinanze, è stata una dei promotori di Mediterranea Saving Humans per cui ha rivestito la carica di portavoce e presidente.

Diamo ad Alessandra un grande benvenuto nel Consiglio Direttivo di CIAI nella certezza che la sua competenza, la sua professionalità e il suo entusiasmo saranno fonte di arricchimento per la nostra associazione.

Buon lavoro, Alessandra!

14/12/2020

TUTTE LE DIRETTE DELLA CHILDREN’S WEEK

Si è conclusa con la Giornata Internazionale dell’Infanzia e dell’Adolescenza (venerdì 20 novembre) la Children’s Week, animata da una serie di incontri in diretta Facebook realizzata dal Gruppo CRC in collaborazione con

VITA non profit.
Chi avesse perso gli incontri, tutti molto interessanti, con specialisti delle singole materie e rappresentanti delle istituzioni, può rivederli ai seguenti link:
In occasione della settimana è stato anche presentato l’11° Rapporto sulla CRC
23/11/2020

12/12 ASSEMBLEA SOCI CIAI – in streaming

Anche questa Assemblea dei Soci CIAI dovrà svolgersi, nostro malgrado, in diretta streaming dalla sede di Milano. La situazione che l’intero Paese sta vivendo non ci permette ancora di incontrarci fisicamente come eravamo piacevolmente abituati a fare ma contiamo comunque sulla vostra partecipazione.

L’Assemblea – Ordinaria e Straordinaria – si terrà sabato 12 dicembre alle ore 15.00.

Ricordiamo che l’Assemblea è riservata ai Soci CIAI  in regola con la quota 2020.

La  convocazione, con il modulo di adesione, la delega per la votazione e le modalità di partecipazione, è già stata inviata (via mail o in versione cartacea): se non l’aveste ricevuta  vi invitiamo a comunicarlo a info@ciai.it.

E’ possibile rinnovare la quota anche al momento dell’iscrizione che, ricordiamo, dovrà avvenire entro lunedì  7 dicembre.

Ecco l’ordine del giorno:

• Lettura verbale Assemblea precedente e determinazione in merito

• Adeguamento statuto CIAI alla riforma del codice del Terzo Settore – esame proposta e determinazione in merito

• Ratifica cooptazione e nomina nuovo consigliere

• Relazione del Consiglio Direttivo su attività 2020 e linee guida attività 2021

• Presentazione della previsione di chiusura di bilancio 2020

Vi aspettiamo numerosi!

20 novembre 2020

 

NUOVO PRESIDENTE A LINK2007

Importante assemblea quella delle Ong associate in LINK 2007 venerdì 13 novembre: nuovo statuto, designazione del nuovo presidente, adozione di nuovi documenti programmatici.
È nel vivo ricordo di Paolo Dieci che si è giunti a questa nuova assemblea, a 20 mesi dalla sua scomparsa. Presieduta da Paola Crestani, che ha assunto con generosità e coraggio la responsabilità di guidare l’associazione dopo quel tragico 10 marzo 2019 che aveva lasciato tutti alquanto persi, si è svolta interamente online, senza per questo perdere in intensità e importanza.

Roberto Ridolfi, esperto di sviluppo e parternariati pubblico-privato, è stato designato nuovo presidente di LINK2007 e assumerà ufficialmente l’incarico da gennaio 2021, mettendo a disposizione la sua lunga esperienza nelle istituzioni europee e internazionali.

 

 

 

LEGGI QUI il resoconto dell’Assemblea LINK2007

DOVE MI TROVO?