PROTECT

Contesto
Il traffico dei bambini all’interno dell’Etiopia è un fenomeno sempre in crescita.
L’International Office of Migration stima che ogni anno siano almeno 1.2 milioni i bambini coinvolti.
La zona del Gamo Gofa, area di intervento del progetto, è considerata tra le più vulnerabili. Le sue montagne, con vette fino ai 4200 metri di altezza, la rendono un’area particolarmente difficile da raggiungere e isolata dal resto del paese. Tra le montagne, non ci sono strade, scuole, centri di salute.
Le famiglie sono poverissime, coltivano fazzoletti di terra per sostenere 8, a volte 10 persone. Per i bambini sembra non esserci futuro.
Molti scelgono di scappare verso la capitale. Spesso sono i genitori stessi a spingerli a partire o ad affidarli a presunti “amici” che promettono: “Affidami tuo figlio, lo porterò nella capitale e là potrà studiare, avrà cibo ogni giorno e vestiti nuovi”. I bambini invece finiscono per diventare piccoli schiavi lavorando nelle filande o nelle piantagioni anche per 12 ore al giorno.

Il progetto PROTECT è l’azione concreta di CIAI per contrastare questa povertà e assenza di futuro. Abbattere le barriere che impediscono ai bambini di godere dei propri diritti, partendo dall’accesso all’educazione è il primo passo per l’inclusione.

Cosa vogliamo ottenere
Bambini allontanati dal rischio del traffico
Bambini che accedono all’educazione
Famiglie e comunità consapevoli dei rischi del traffico e delle alternative per contrastarlo
Istituzioni attive e sostenute nel contrasto ai rischi e alle barriere che impediscono ai bambini il pieno godimento dei loro diritti

Cosa facciamo
Rafforziamo il sistema educativo migliorando le strutture disponibili, distribuendo materiale scolastico, creando club scolastici e formando dirigenti e insegnanti.
Sensibilizziamo e formiamo i genitori e le comunità, bambini inclusi, circa i rischi del viaggio verso la capitale e le reali prospettive di queste migrazioni attraverso la realizzazione di incontri di sensibilizzazione.
Consolidiamo il sistema di protezione attraverso la formazione delle forze di polizia e delle autorità che devono contrastare il fenomeno.
Rafforziamo l’attività di un centro di accoglienza temporaneo per i bambini trafficati che sono in attesa di essere ricongiunti alle famiglie.

Partner
GGDA – Gamo Gofa Development Association

DONA ORA