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Localizzazione dell'intervento: Costa d'Avorio - Distretto di Moyen Cavally - Città di Blolequin
Nella zona di Blolequin, pesantemente devastata dalla guerra, esiste un istituto, chiamato Centro Fabio, che ospita bambini orfani di madre e privi di un nucleo familiare in grado di crescerli.
Qui vengono curati e assistiti con l'obiettivo finale di favorire, ove possibile, il reinserimento nella propria famiglia allargata; i piccoli, infatti, possono rimanere in questa struttura al massimo fino a 5 anni di età. Oggi ve ne sono circa 40 bambini. Le suore che lo gestiscono vorrebbero costruire, a fianco del centro, una scuola materna aperta anche ai bambini di Blolequin. In una situazione ancora così difficile, dove la ripresa della vita normale è ancora lontana, la scuola può svolgere un ruolo importante per il ritorno alla normalità. In assenza di strutture pubbliche, quasi tutte distrutte dalla guerra, i bambini sono spesso abbandonati a loro stessi dai genitori che sono costretti a lavorare nelle piantagioni di banane e caucciù, dove generalmente vengono sfruttati.
La città di Blolequin si trova nella provincia del Moyen Cavally distante circa 600 chilometri dalla capitale commerciale Abidjan e a 18 kilometri dal confine con la Liberia. La vita nella regione è particolarmente difficile a causa di condizioni climatiche sfavorevoli (95% di tasso di umidità e incidenza di malattie infettive e patologie gravi come la malaria). A queste difficoltà naturali si è aggiunta la calamità della guerra che ha insanguinato il Paese dal 2002 al 2006. La guerra ha provocato la fuga di gran parte dei suoi abitanti verso Abidjan e altre città del sud del Paese. In questo periodo, il tasso della mortalità materna è aumentato a causa della fuga di medici e di ostetriche che non potevano assistere le donne durante il parto.
Obiettivo generale
Contribuire alla protezione di bambini orfani e vulnerabili attraverso la reintegrazione nel sistema sociale, familiare e comunitario.
Obiettivi specifichi
- Promuovere la pre-scolarizzazione dei bambini dai 3 ai 6 anni.
- Promuovere l'efficacia dei servizi sociali e favorire l'avvicinamento dei bambini verso i nuclei familiari d'origine (famiglia allargata).
- Contribuire alla promozione sociale e giuridica dei bambini attraverso la sensibilizzazione comunitaria sui diritti dell'infanzia e la crescita psico-fisica dei bambini nel nucleo familiare.
Risultati attesi
- Creazione di 60 posti per l'educazione prescolare per prevenire l'abbandono e l'esclusione sociale
- Preparazione adeguata dei bambini al ciclo scolastico primario attraverso la frequenza al ciclo pre-scolare
- Sistemazione definitiva di 25 bambini vittime della disgregazione famigliare e dei disequilibri sociali causati dalla guerra civile
- Miglioramento delle condizioni nutrizionali e sanitarie di 40 minori abbandonati di età compresa fra 0 e 6 anni
- Sensibilizzazione rispetto ai diritti dell'infanzia presso le comunità di villaggio del distretto di Guiglo.
Beneficiari Diretti: 60 bambini da 3 a 6 anni iscritti alla scuola materna, 40 bambini da 0 a 6 anni orfani e vulnerabili ospitati del Centro Fabio Indiretti: 100 famiglie povere e traumatizzate dalla guerra civile.
Attività
La scuola
- Costruzione di una Scuola Materna per 60 bambini
- Acquisto degli arredi e degli equipaggiamenti per la scuola: banchi, sedie, cattedre, lavagne, librerie e armadi.
- Equipaggiamento di giochi da interno e da esterno; altalene, dondoli, scivoli, giostrine ecc.
- Fornitura di materiale didattico.
- Selezione personale per la scuola: una direttrice, un ausiliario e due maestre d'asilo.
- Reclutamento allievi: 60 bambini all'anno, di cui 20 provenienti dal centro Fabio e 40 residenti nella zona.
- Attivazione servizio bus per raggiungere la scuola
I bambini del Centro Fabio
- Miglioramento aspetti nutrizionali dei 50 bambini ospiti del centro attraverso l'attivazione di un servizio mensa.
- Realizzazione di un dossier personale per ogni bambino che permetta la ricostruzione della sua storia e faciliti l'identificazione della sua famiglia, ai fini del reinserimento.
- Attività nei confronti della famiglia per favorire il reinserimento.
Sensibilizzazione
- Preparazione e realizzazione di incontri di sensibilizzazione sui diritti dei bambini nelle comunità di villaggio del distretto.
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