Noi Soci CIAI ci impegniamo

dall’Assemblea soci a Rimini, 25 aprile 2019

50 anni fa da pionieri visionari abbiamo introdotto in Italia il concetto di adozione internazionale e con quello la cultura dell’inclusione, la ricchezza della differenza.

Oggi, che incredibilmente tutto questo viene messo in discussione, ci impegniamo a proseguire con la stessa tenacia e la stessa fermezza, contro ogni violazione dei diritti e ogni esclusione sociale.

Lo faremo  con la nostra presenza, con la nostra testimonianza quotidiana, dimostrando che un mondo accogliente e aperto alle differenze non solo è possibile ma è già realtà, è bello e rende felici.

Lo faremo fino a quando sarà necessario, finché ogni bambino, ogni essere, non sarà più solo.

Prenderemo posizione, senza paura, per la valorizzazione dell’accoglienza e delle differenze, per l’inclusione di ciascuno, nessuno escluso, nessuno emarginato, nessuno messo “dopo” un “prima”.

Noi che apriamo braccia e cuori a bambini e ragazzi provenienti da lontano, sappiamo quanto le attenzioni e le cure siano importanti per sanare ferite di vissuti dolorosi.

Noi vogliamo politiche di accoglienza orientate a un reale inserimento di bambini e ragazzi che arrivano in Italia, soli o con le famiglie, per favorire il loro percorso di crescita ed il loro contributo  per tutta la comunità.

Noi che dedichiamo impegno e cura a bambini e ragazzi che vivono nei Paesi più poveri del mondo, che conosciamo le loro sofferenze, ed i pericoli che corrono nella disperata ricerca della possibilità di una vita degna, facciamo nostre le parole di Papa Francesco chiedendo che

non sia “lasciato in balia delle onde chi lascia la sua terra affamato di pane e di giustizia”.

Perché per noi ogni bambino è come un figlio.

Paola Crestani – Presidente