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FARE ADOZIONE. FARLA BENE.

By febbraio 8, 2019news

Chi di voi ha letto l’ultimo numero di Panorama, sa quanti e quali “spettri” siano stati evocati nell’inchiesta dedicata alle adozioni internazionali. Le problematiche evidenziate non sono certo nuove e negli ultimi anni, ciclicamente, sono balzate agli onori delle cronache.  La corruzione, le pratiche poco chiare, i rapporti con partner all’estero non del tutto affidabili sono state denunciate in più di un’occasione. In alcuni casi, hanno portato alla chiusura delle adozioni in alcuni dei Paesi coinvolti. Con altrettanta decisione e fermezza è stato richiesto un maggiore controllo sugli enti autorizzati, sulla loro professionalità e trasparenza.

E’ però importante dire anche che le adozioni “fatte bene” esistono.

Dal lontano 1968 CIAI si occupa di adozioni internazionali, pensando, sperimentando, verificando e mettendo a punto una procedura adottiva, nel supremo interesse del bambini, ma anche delle famiglie che li accoglieranno.

Far bene le adozioni significa trovare una famiglia per ogni bambino adottabile  operando secondo dei criteri e delle procedure condivise che siano attente ai bisogni e alle aspettative di tutti i soggetti coinvolti e che sappiano rispettare normative, culture, sensibilità e bisogni.

Curare ogni passaggio della procedura adottiva non vuol dire solo portare a buon fine il progetto adottivo ma, soprattutto, fornire alla nuova famiglia che si sta formando la solida certezza che tutto si è svolto secondo le regole, attraverso passaggi pensati, verificati, documentati. Anche questa certezza rappresenta una base solida sulla quale si costruirà il legame adottivo negli anni a venire e quindi rappresenta un presupposto per la buona riuscita dell’adozione stessa.

Le coppie che si rivolgono a CIAI sanno che:

  • Tutti i pagamenti dovranno essere effettuati tramite bonifico così che ogni spesa sia tracciata. Nessun esborso di denaro verrà richiesto all’estero.
  • Nei paesi in cui la coppia si recherà durante il percorso adottivo (perché la legge locale lo richiede) o al termine dell’iter verrà accolta e accompagnata da personale specializzato CIAI.
  • Sul fronte della salute, CIAI richiede, prima dell’abbinamento del bambino con i suoi potenziali genitori adottivi, tutta la documentazione che si ritiene necessaria per abbassare il più possibile qualunque rischio sanitario. In Italia, un’équipe di medici di varie specialità collabora con CIAI per valutare la documentazione e richiedere gli approfondimenti necessari.

La procedura adottiva CIAI è illustrata in ogni sua parte nella CARTA DEI SERVIZI 

 

Donatella Ceralli

Author Donatella Ceralli

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