Nel 1968 un gruppo di famiglie crede in un’idea rivoluzionaria e si impegna a diffonderla: un bambino nato lontano, con tratti somatici e colore della pelle differenti, può essere accolto da due adulti come figlio. E quei due adulti diventeranno i suoi genitori.

L’intuizione iniziale dei fondatori di CIAI è in Italia il motore che porterà quell’idea a crescere nella società e nelle istituzioni: nel 1983 viene varata la Legge 184 che, per prima, regolamenterà l’adozione internazionale nel nostro paese.

Da allora CIAI ha percorso molta strada, ampliando notevolmente il proprio campo d’azione, mantenendo sempre i diritti e il benessere di bambini e ragazzi al centro: l’azione di CIAI si sviluppa a partire da loro, con loro e per loro per garantirgli protezione, salute, educazione.