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PRIMA LE PERSONE

Inclusione, pari opportunità e una democrazia reale per un Paese senza discriminazioni, senza muri, senza barriere: per questi valori viene promossa a Milano il prossimo 2 marzo una mobilitazione nazionale: PEOPLE prima le persone. CIAI ha da subito dato la propria adesione  e parteciperà all’evento -insieme all’associazione “Mamme per la pelle”- con una vasta rappresentanza di famiglie “colorate” la migliore dimostrazione che la diversità è un grande valore e che crediamo nell’uguaglianza e nell’accoglienza.

A breve verranno comunicate tutte le informazioni per poter partecipare: contiamo su una presenza massiccia e vivace. Trattandosi di un evento nazionale invitiamo anche le famiglie e i sostenitori di altre città a partecipare.

Perché noi famiglie CIAI “siamo la differenza”.

#siamoladifferenza  #comeunfiglio

Per scaricare l’appello CLICCA QUI

#primalepersone
#peopletomarch

OGNI BAMBINO E’ COME UN FIGLIO

Avete notato la modifica che abbiamo apportato al nostro logo, o meglio al nostro pay off? Ora è diventato:  “Ogni bambino è come un figlio”.

Da più di 50 anni ci occupiamo di bambini soli, ma lo facciamo con un approccio tutto nostro, che deriva proprio dalle nostre origini, da quell’idea rivoluzionaria che sradicava il preconcetto di “legame di sangue” per affermare che “I bambini sono figli di chi li accoglie e di chi li cresce”.

Da qui a  pensare ad ogni bambino di cui ci occupiamo, con cui veniamo in contatto, come se fosse un figlio, il passo è breve, una naturale conseguenza.

Siccome crediamo che la cooperazione sia “una cosa seria” e che non si possa affrontare con la sola buona volontà e il cuore, su queste basi abbiamo sviluppato un modello professionale.

La nostra matrice genitoriale diventa il punto di partenza di ogni nostro intervento.

Ci prendiamo cura di ogni bambino solo come  farebbe un genitore con suo figlio.

 

 

 

APPELLO PER SEA WATCH E SEA EYE

Alessandra Sciurba, responsabile della sede Palermo di CIAI ci ha mandato un accorato messaggio audio mentre stava raggiungendo le navi Sea Watch e Sea Eye. Rilanciamo l’appello sottoscritto da altre 18 organizzazioni e : “Chiediamo con urgenza all’Italia e agli altri Stati membri dell’Unione europea di attivarsi senza ulteriori tentennamenti affinché i 49 migranti da giorni bloccati in mare, tra i quali diversi minori inclusi bambini molto piccoli, possano immediatamente sbarcare in un porto sicuro e ricevere l’assistenza umanitaria a cui hanno diritto e le cure di cui hanno bisogno. Non è possibile attendere oltre il meteo è in peggioramento ed è semplicemente inaccettabile che bambini, donne e uomini vulnerabili, che hanno già subito privazioni e violenze durante il viaggio, restino per giorni ostaggio delle dispute tra Stati e vedano ingiustamente prolungata la loro sofferenza senza che dall’Europa giunga un richiamo di tutti alle proprie responsabilità”.

CHIUSURE SEDI PER FESTIVITA’

Nell’augurare a tutti voi di trascorrere serenamente le prossime festività di fine anno , vi comunichiamo le chiusure delle diverse sedi.
Che il 2019 porti Pace e Serenità a tutti!
LOMBARDIA  dal 26 al 31 dicembre
LAZIO dal 24 dicembre al 2 gennaio
LIGURIA dal 24 dicembre al 6 gennaio
PUGLIA dal 24 dicembre all’8 gennaio
SARDEGNA dal 21 dicembre al 6 gennaio
SICILIA dal 24 dicembre al 6 gennaio
VENETO dal 24 dicembre  al 6 gennaio

ARRIVI DALL’INDIA

Sarà sicuramente un Natale straordinario per mamma Elisa e papà Enrico: da pochi giorni sono tornati dall’India con il loro piccolo Vanmalsawma. Un nome decisamente importante per un piccolo che  si è mostrato fin da subito sereno e felice tra le braccia dei suoi neo genitori.

Un grande abbraccio a tutti e 3 dalla grande famiglia CIAI!

LAURA LAERA RICONFERMATA ALLA VICEPRESIDENZA CAI

La notizia circolava già da qualche giorno negli ambienti degli addetti ai lavori, ma ieri è stata resa ufficiale: Laura Laera è confermata nella carica di vice presidente della CAI, la Commissione Adozioni Internazionali .

Il Decreto della Presidenza del Consiglio che conferma l’incarico “fino alla scadenza naturale del mandato in corso”,  porta la data del 21 novembre.

Questo il commento di Paola Crestani, presidente di CIAI: “Una notizia che attendevamo e che accogliamo con grande soddisfazione. Nel congratularci con la presidente Laera, le auguriamo di poter proseguire nel cammino già intrapreso con serenità e determinazione. Le sfide da affrontare sono ancora tante, dai dialogo con i Paesi d’origine dei bambini ai costi che le famiglie devono sostenere- ma confidiamo nell’esperienza e nella competenza fin qui dimostrate”.

Buon lavoro, Vice Presidente!

 

NUOVA SEDE PER CIAI PUGLIA

Da oggi nuovi recapiti per la sede Puglia di CIAI. Il nuovo indirizzo è : CIAI PUGLIA, C/o FeelGood, – Via Amendola n.199/G  – Bari -Tel 392 9780286 . Restano invariati gli orari di apertura: lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 9.00 alle 13.00, mercoledì dalle 15.00 alle 19.00.

Al via #tu6scuola, un modello innovativo per una scuola equa e inclusiva

Un nuovo progetto è entrato in classe: #tu6scuola, sorto su iniziativa di CIAI per prevenire e contrastare la dispersione scolastica.

Circa 2mila ragazze e ragazzi che frequentano la scuola secondaria di primo grado, le loro famiglie, 350 insegnanti e persone della comunità locale sono i destinatari di un progetto che, con modalità e strumenti partecipativi, propone di costruire in tre anni un modello educativo volto a stimolare la motivazione e l’inclusione di studenti e educatori, pone al centro i ragazzi e favorisce il loro rapporto positivo con la scuola.

L’intervento, realizzato grazie al bando Adolescenza dell’impresa sociale Con i Bambini* e attuato insieme a una rete di 26 partner – 4 Comuni, 6 Istituti scolastici, 11 Organizzazioni del Terzo Settore, 3 Fondazioni, 1 Università e 1 società cooperativa profit – si sviluppa in 5 regioni e 6 territori: Milano, Rovellasca (CO), Città di Castello (PG) Ancona, Bari e Palermo.

“Sappiamo che per prenderci cura in modo adeguato dei bambini è importante il lavoro di squadra: nel progetto #tu6scuola partecipano tante realtà che in modo diverso e complementare collaborano a garantire ai ragazzi coinvolti dal progetto opportunità educative di qualità – ha detto Paola Crestani, presidente CIAI -. Come per i nostri figli, per ogni bambino la scuola è un luogo fondamentale di crescita in cui poter costruire opportunità di futuro. A tutti i bambini, specialmente quelli vulnerabili, vogliamo garantire tutto questo grazie a #tu6scuola.”

Emergenza educativa – #tu6scuola si propone di rispondere a un problema emerso con sempre maggiore evidenza negli ultimi anni in Italia: la povertà educativa.

Spesso sottostimata nella percezione comune, la povertà educativa è un problema complesso che priva bambini e ragazzi della possibilità di apprendere e coltivare le proprie abilità e aspirazioni e che, se trascurato o sottovalutato, porta nel tempo a conseguenze tangibili nelle vite di molti giovani, in primis la dispersione e l’abbandono scolastico.

Un’emergenza che si ripercuote nei progetti di vita di molti giovani: dal 1995 a oggi, il 30,6% degli iscritti alle scuole superiori statali non ha raggiunto il diploma di scuola superiore. Nel 2017 il 14,7% dei 18-24enni italiani ha raggiunto soltanto la licenza media;

tra i 14-15enni si registrano i tassi più alti di non ammissione alle classi successive e di interruzione del percorso di studi.  (dati OCSE, Istat, MIUR)

Questa scuola non mi appartiene” – Nel corso del triennio della scuola secondaria di primo grado numerose ricerche concordano nel registrare un graduale peggioramento della motivazione degli studenti: fatica a rapportarsi con gli insegnanti, sensazioni ed emozioni negative nei confronti della scuola, scarse aspettative sul percorso formativo. Smarrimento e frustrazioni che riguardano, spesso, anche il corpo insegnante e le famiglie. A questo quadro si aggiunge una condizione strutturale della scuola media, considerata “l’anello debole” del sistema scolastico, che propone una formazione centrata su un sapere disciplinare frammentario, poco attento ai bisogni individuali di apprendimento.

#tu6scuola si rivolge a minori che pur abitando in territori diversi vivono in contesti di povertà educativa materiale, culturale, sociale, familiare – spiega Paola Cristoferi, responsabile CIAI di #tu6scuola -. Sono ragazzi tra gli 11 e i 14 anni che negli anni più impegnativi della loro crescita – l’adolescenza – si confrontano con sistemi scolastici fragili o non sempre adeguati a fare emergere le loro potenzialità e abilità”.

La risposta di #tu6scuola – #tu6scuola vuole creare un modello sostenibile per rendere la scuola equa e inclusiva, perché sia un luogo dove imparare a scegliere e sperimentare il mondo, ogni giorno: un sistema capace di rivolgersi ai ragazzi non solo come destinatari ma come protagonisti, consentendo ai singoli territori di diventare “motori” del cambiamento politico-educativo. La scuola diventa punto di riferimento di una rete di soggetti, così da potenziare la responsabilizzazione e la funzione educativa diffusa.

Tra le azioni più significative del progetto vi sono i Laboratori Saltaclasse e Fuori Orario, durante e dopo l’orario scolastico, momenti di aggiornamento per insegnanti, orientamento per genitori e ragazzi: il tutto avviene attraverso modalità partecipative e interdisciplinari, dando sempre molto spazio alle condivisioni e alle sinergie con il territorio di riferimento. L’obiettivo finale è quello di costruire e rafforzare la comunità educante intorno alla scuola, per sostenere il percorso dei ragazzi nelle loro scelte più importanti (cfr. scheda attività).

“L’elemento innovativo del progetto – conclude Cristoferi – consiste non solo nella possibilità di valorizzare su scala nazionale un modello di didattica attiva e di espansione del ruolo della comunità territoriale, ma anche di consentire a questo modello di essere replicabile in contesti diversi”.

*Il progetto è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione Con il Sud. www.conibambini.org

“Da bambino ero un pessimo alunno perché avevo paura di non sapere rispondere alle domande che mi ponevano gli adulti. La reazione degli adulti è sempre la stessa: anche loro hanno paura. Tutto questo ha a che vedere con la solitudine, dei bambini, degli insegnanti, dei genitori. Bisogna eliminare questa solitudine” (Daniel Pennac)

 

 

BENVENUTI

Due arrivi dalla Colombia! Camilo è arrivato il 15 novembre con mamma Cristina e papà Alessandro, seguito, dopo soli 3 giorni, da Jhon Alejandro, con i genitori Benedetta e Francesco.
Ad entrambi e alle loro famiglie il caloroso abbraccio della grande famiglia CIAI.

 

 

DOVE MI TROVO?